Ma le esperienze all’estero contano davvero?

Quanto contano le esperienze all’estero? È davvero così importante trascorrere un periodo di formazione/lavoro fuori dall’Italia?

In questo periodo si parla molto di acquisizione di competenze tecniche, professionali e trasversali, che rendono il lavoratore più qualificato e
pronto al cambiamento.

Ecco, stare all’estero per un periodo medio/lungo è utile dal punto di vista professionale (migliorano le nostre competenze tecniche, miglioriamo le conoscenze delle lingue straniere, ecc.); per non parlare poi dell’arricchimento e della crescita dal punto di vista umano: passare un periodo all’estero ci rende più aperti, più propensi ad affrontare i cambiamenti con serenità, migliora il nostro approccio verso altre culture e stimola notevolmente il dialogo interculturale.

E poi è importante sottolineare che l’imprenditorialità, la creatività e la mobilità della conoscenza aiutano ad affrontate meglio le sfide del futuro.

L’Unione Europea mette a disposizione dei cittadini una serie di misure volte all’acquisizione di nuove competenze e al miglioramento delle proprie professionalità.

Ecco che allora ci si chiede: ma possono partecipare davvero tutti a questi programmi? Anche io che ho già terminato il ciclo di studi? Ma soprattutto … quanto mi serve un’esperienza di questo tipo? A questo proposito ci viene in aiuto l’Unione Europea che ha lanciato la sua nuova strategia per l’Europa 2020, dal titolo molto significativo, “Youth On the Move” .
Uno degli obiettivi chiave della strategia è quello di ridurre la disoccupazione giovanile, con l’obiettivo più generale di raggiungere un tasso di occupazione del 75% per la popolazione in età lavorativa.

Quindi, se desiderate mettervi alla prova in un altro paese, oppure avete già un lavoro ma desiderate ampliare le vostre conoscenze e sperimentare nuove vie, Youth On the Move propone ai giovani europei un pacchetto di iniziative nel settore del lavoro e dell’istruzione.
Certo, l’Unione Europea non può fare tutto, ma partecipare ad una delle iniziative proposte è sicuramente un buon punto di partenza.

Tutti noi abbiamo sentito parlare del Programma Erasmus e molti hanno potuto usufruire, durante gli anni dell’università, di una borsa di studio per studenti Erasmus. Pensate che a partire dal 1987 ha già dato l’opportunità a più di 2 milioni di giovani di studiare all’estero (e di sicuro quanlcuno di noi fa partedi questa enorme tribù). Erasmus è solo uno dei tanti esempi di opportunità rivolte agli studenti, insieme a Leonardo da Vinci, Comenius, Gioventù In Azione, ecc.

Allo stesso modo esistono occasioni di formazione e job-shadowing anche per giovani imprenditori e per professionisti già attivi nel mercato del lavoro. In questo breve articolo vogliamo elencarvi e descrivervi brevemente programmi europei di cui potrete usufruire, per apprendere nuove competenze e perché no? … migliorare anche le vostre conoscenze linguistiche.

Iniziamo col parlare della rete Eures, ovvero European Job Mobility Portal. Proprio attraverso Youth On The Move, Eures ha previsto azioni specifiche per i giovani, tra cui il nuovo strumento europeo di micro finanziamento Progress , con l’obiettivo di aumentare la disponibilità di microcredito per la costituzione o lo sviluppo di piccole imprese.

Un altro programma molto interessante è di sicuro Erasmus per Giovani Imprenditori. Si tratta di un programma rivolto a giovani imprenditori – o aspiranti tali – l’opportunità di apprendere i trucchi del mestiere da professionisti che gestiscono piccolo o medie imprese in un altro paese. Un’esperienza di questo tipo vi porterà di sicuro non pochi benefici: scambio di conoscenze ed esperienze, possibilità di estensione della rete di contatti a livello europeo, nuovi rapporti commerciali, accesso a mercati esteri fin’ora sconosciuti, ecc.

Non scordiamoci, poi, che l’Unione Europea mette a disposizione una serie di siti web molto utili per ottenere informazioni relative all’imprenditorialità e al mondo del lavoro. Segnaliamo, tra questi, il sito La tua Europa, che si occupa appunto di fornire consulenza alle imprese che desiderano estendere la propria attività ad altri Paesi.

Se volete avere più informazioni in merito alla mobilità, potete rivolgervi all’Ufficio Scambi Internazionali di A.S.P.AL. s.r.l., in via dei Guasco 19 – AL – www.informagiovani.al.it – scambi_internazionali@aspal.it – n.verde 800116667

Le informazioni sono tante, le opportunità numerose. Perché non sfruttarle?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Compila questo campo
Compila questo campo
Inserisci un indirizzo email valido.

Menu