Aspettando il corso di Eco Design – Intervista a Michele carpani

La sostenibilità economica ed ecologica è al centro della vita quotidiana, ma pochi sanno cosa vuol dire veramente vivere secondo i sui principi.

Il lab121 da sempre è sensibile a tutti i temi che mettono l’individuo al centro dell’ecosistema, infatti ad inizio febbraio il lab121 ospiterà l’architetto Michele Carpani che proporrà ai soci un’interessante corso di “Eco Design

Per capire meglio di che cosa tratterà ne parliamo direttamente con il relatore.

Buongiorno Michele, ci puoi spiegare in breve cos’è e quali sono i vantaggi immediati dell’eco design?
Il vantaggio è quello di fare in modo che sia l’individuo al centro dell’ecosistema in cui vive, per fare questo si può partire da cose assolutamente semplici come la nostra vita quotidiana, le scelte che facciamo e l’attenzione che mettiamo per evitare sprechi e consumi.

Ovviamente gli oggetti di uso quotidiano, che arredano le nostre case ma anche gli arredi pubblici delle nostre città possono, anzi devono, rispettare certe caratteristiche. Tramite l’uso di materiali naturali, il riuso e il riciclo l’uomo può realizzare ciò di cui ha veramente bisogno, abitando in ambienti salubri e rispettosi delle esigenze di tutti.

Eco design e sostenibilità sono termini molto usati in questi ultimi anni, credo siano da intendere in senso molto più ampio di quanto facciano la maggior parte dei media oggi, per me una piazza che sia “viva” in cui le persone possano passeggiare, incontrarsi, sostare e i bambini giocare liberamente è certamente più sostenibile di una piazza utilizzate come parcheggio di auto.
La sostenibilità si realizza a partire dalle nostre scelte e dalle nostre pratiche individuali e collettive.

Da quanto tempo ti occupi di eco design?
Ho avuto la fortuna due anni fa di iniziare una collaborazione con n.o.v.a. civitas l’ufficio architettura della Fondazione Pistoletto a Biella, dove si fa architettura solamente con materiali naturali. Prima di allora la sostenibilità era un discorso un po’ astratto per me. Lì ho cominciato a capire di quanto siano importanti le nostre scelte quotidiane per migliorare la società e l’ambiente in cui viviamo.

Il tuo corso a chi si rivolge?
Il corso si rivolge a tutti, a partire da chi è incuriosito dalle tematiche del riciclo e del riuso, ma anche a persone già con un minimo di formazione interessate alla sostenibilità dei materiali e alla costruzione di oggetti sia per arredi interni che per esterni con materiali naturali e riciclati e con tecniche alla portata di tutti.

Bisogna avere delle competenze specifiche per parteciparvi?
Assolutamente no, la condizione necessaria è solo quella di possedere curiosità.
Il programma del corso verrà calibrato a seconda del numero, degli interessi e delle competenze dei partecipanti.

Come può essere applicato concretamente da subito ciò che si impara durante il tuo corso?
Il mio desiderio sarebbe quello di arrivare alla fine del corso come minimo con un progetto per uno spazio pubblico della nostra città pensato in maniera sostenibile a partire dagli arredi urbani, ma è chiaro che molto dipenderà da chi parteciperà e dai loro interessi ed esperienze. Mi piacerebbe moltissimo costruire anche un prototipo.
Quello che posso dire è che sicuramente sarà un corso che verrà incontro alle esigenze di chi deciderà di partecipare in modo da lasciare una traccia tangibile fin da subito, credo che la cosa più importante sarà quella di sensibilizzare verso una serie di ricadute che anche semplicemente i nostri comportamenti quotidiani possono avere rispetto all’ambiente in cui viviamo.

Per saperne di più sul corso di Eco Design consulta la sezione Formazione.

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